Una nonna ricorda 2…


La mattina si vedevano sulla soglia dei sottani le donne che confezionavano le nasse per intrappolare le aragoste.
Altre donne confezionavano le reti da pesca intrecciando con le loro agili mani, il filo di cotone con la navetta.
Sugli usci, a livello strada, erano in bella mostra grosse ceste di fichi d’india, che si vendevano a dozzine.
Qualche altra famiglia cercava di arrotondare le entrate, con la vendita di fave e ceci abbrustoliti, graditi in modo particolare dai ragazzi.
Di buon mattino, il porto brulicava di pescatori che, appena rientrati dalla pesca, vendevano la loro mercanzia al miglior offerente e, i grossisti, acquistavano le cassette di pesci dai pescherecci, che poi rivendevano ai dettaglianti del mercato.
I bambini per le strade, giocavano soprattutto con le biglie di vetro e le trottole di legno che facevano girare vorticosamente dopo verle avvolte in un lungo spago.
I più poveri disertavano la scuola per lavorare come garzoni nella bottega del barbiere, del fornaio e in qualche altra modesta attività, per portare un piccolo contributo in famiglia.
Ho tanti ricordi legati alla mia prima infanzia tra cui un vestitino di lana gialla, che mia sorella maggiore mi aveva confezionato con l’uncinetto. Mi faceva salire di tanto intanto sul tavolo di cucina per misurare il lavoro e capire se procedeva bene.
Io, in quei frangenti, piangevo perchè la cosa mi metteva a disagio e mi imbarazzava ma a mia sorella dovevo obbedire senza fare storie.

12 commenti

  1. Qualcosa di magico in questo suo scritto … Menomale che esistono ancora donne come lei , che è la nostra memoria storica , e che ci permette di dare uno sguardo ad epoche che noi giovani non abbiamo mai vissuto !

    Questa sua descrizione mi ricorda un paesaggio molto Siciliano 🙂

    "Mi piace"

  2. Ma lei deve essere la “mitica” mamma di otto musicamore! Benvenuta!
    Bella l’atmosfera di questo post, mi sembra quasi di vederla piccola bimba timorosa salire sul quel tavolo x la misurazione e le dite agili e svelte di sua sorella a muovere l’uncinetto…Grazie x condividere i suoi ricordi 🙂

    "Mi piace"

  3. stupende queste descrizioni di vita “marina” per me che sono milanese di nascita ma che amo il mare più di qualunque altra cosa 🙂
    Buon pomeriggio,
    Campanellino

    "Mi piace"

  4. Cara Tiana, come sono belli questi tuoi racconti… Emanano serenità… E quasi mi pare di percepire il profumo tipico delle reti, delle nasse… L’odore marino insomma! Sai, questa mattina ho sognato la mia nonna… Era felice di vedermi e mi sorrideva… Al risveglio ho pianto un pò… Mi manca tanto…

    "Mi piace"

  5. Che belli questi racconti di vita vissuta! ma ancora più bello è il desiderio di volerli condividere con noi! benvenuta carissima ,sarà un piacere leggere i suoi post!!

    "Mi piace"

  6. Benvenuta! Un abbraccio e tanti complimenti.
    Anche se ho poco tempo da dedicare al blog mi piace parlare delle cose passate e recuperare ricordi affinché le nostre radici non vadano perse.
    Ho pertanto letto con molto piacere ed interesse i Suoi post e aspetto i prossimi.
    Saluti Mari

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...