Lungo la spiaggia del Poetto…..

Anche quest’anno al mare, c’è il viavai degli extracomunitari con la loro povera mercanzia: collane vestiti capelli di paglia, giocattoli vari e così via.

Sono pochissimi gli acquirenti e i guadagni abbastanza magri rispetto alla loro fatica sotto il sole cocente.

Mi fanno pena soprattutto i ragazzini, che vedo stanchi, sudati, da non poterne più.

Talvolta compro loro qualche cosa che non mi serve, pur di non farli andare via a mani vuote.

Bisogna immedesimarsi nella loro situazione e non fare di tutta l’erba un fascio.

Ci sono anche elementi buoni, che non farebbero male ad una mosca; come Cerno, un senegalese che sosta sotto il mio condominio, amato e rispettato da tutti, perchè lui è diventato nostro amico.

Quando non mi vede, data la mia età, chiede a qualche mia amica che viene a trovarmi, come sto e mi manda i suoi saluti.

Anche loro sono figli di Dio e nostri fratelli e non dobbiamo emarginarli, perchè il Signore ce ne chiederà conto, quanto ci presenteremo al suo cospetto.

Un commento

  1. Ciao nonna Tiana. Condivido in pieno le tue parole e anche il tuo gesto che spesso compio anch’io: compro qualcosa pur di non vederlia ndare via a mani vuote .
    graszie del commento che hai lasciato nel mio blog . Leggo puntualmente i tuoi post .
    un grosso abbraccio

    "Mi piace"

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