Anna Marchesini: attrice e scrittrice

Scrisse “Moscerine” una raccolta di racconti ,alcuni dei quali sembrano biogrfie di personaggi veramente vissuti.

Mi ha colpito  il racconto in cui si mette in evidenza la tristezza dell’uomo che ha vissuto nella solitudine senza aver dato e ricevuto amore.

Il professore Casimiro Mei, giunto alla fine della sua vita,si pone tante domande sulla vita trascorsa.

Rimasto solo dopo la morte della madre, fu allevato dai nonni non credenti. E’ cresciuto senza amore. Si sentiva un uomo insignificante agli occhi del prossimo, addirittura un essere invisibile.

Giunto alla fine della vita, chiese ad un lontano nipote di prendersi cura di lui in cambio dei suoi averi. Il giovane nipote lo segui come poteva : gli dava le medicine, gli preparava il pranzo, lo lavava, lo cambiava.

Alla fine sentiva anche affetto per questo vecchio senza famiglia. Anche il vecchio si accorse del suo affetto attraverso le carezze  spontanee del nipote. Era una sensazione mai provata nella sua lunga vita.In un attimo conobbe il valore dell’amore.

L’uomo, che credeva di morire  solo come aveva vissuto, ebbe la gioia  di conoscere l’amore, che gli riempì anche per poco tempo la vita.

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